Esiste un patrimonio che non si può ‘buttare’ né ‘riciclare, integro nei suoi valori nonostante mode e tendenze. Le emozioni non sono cambiate e la musica rimane, basta scoprirla. Emozioni che rimangano nella nostra memoria spirituale, quella che apriamo quando, senza rendercene conto, riconosciamo un brivido, un rimpianto, una gioia, pensando a quel giorno in cui eravamo in sala ed ascoltavamo rapiti, senza sapere il perché.

................................

l'antica villotta friulana, breve come il dardo e come il fiore,
come il bacio e come il morso, come il singhiozzo e come il sorriso...

                                                                                                         ( D'Annunzio)

...................................

      « Là dove senti cantare fermati, gli uomini malvagi non hanno canzoni »

                                                                                             (Léopold Sedar Senghor)