Asparago di Tavagnacco

 

Il paese si trova nella zona delle Grave del Friuli, che oltre a dare ottimi vini assicurano anche floridi raccolti di asparagi bianchi .

Gli usi sono, come per le altre varietà di asparago, molteplici: sono ottimi accompagnati con uova o maionese oppure possono servire per la preparazione di risotti o, ancora, utilizzati per la preparazione di torte salate.

La coltivazione dell’asparago bianco è stata introdotta a Tavagnacco quasi per caso nell’Ottocento, allorchè si pensò di risolvere il problema dell’eccessiva umidità di alcuni fondi coltivati a vigneto sistemando, tra un filare e l’altro, alcune asparagiaie. Date le caratteristiche del terreno, la pianta trovò subito in Tavagnacco l’habitat ideale che esaltava le preziose qualità organolettiche del prodotto tanto che, in pochi anni, la coltivazione dell’asparago prese il sopravvento su quella della vite. L’idea di organizzare una manifestazione che promuovesse le qualità di un ortaggio allora poco conosciuto in Friuli ma che a Tavagnacco era coltivato già da oltre un secolo, venne negli anni ‘30 al botanico Zoilo Zanussi, intraprendente animatore in paese di numerose iniziative culturali e ricreative.